mercoledì 9 maggio 2007

Rosso Pechino

Oggi siamo in prima pagina. Di spalla, sulla Stampa. Titolo: “Treviso vieta le lanterne rosse”. Firma: Ferdinando Camon. Che attacca così:

Treviso ha dato dieci giorni di tempo ai ristoranti cinesi per togliere dai loro ingressi le lanterne rosse (…) E il prosindaco Genitlini: “Treviso è una città veneta e padana, non orientale” (…)

Il pezzo prosegue all’interno. Pagina trentacinque. Decanta l’ordine e la pulizia della città, ottenuta con un rigore che sa di imposizione militaresca per correggere i comportamenti dei cittadini. Risultato: Treviso brilla, le altre città, a iniziare da Padova, ma sono citate anche Firenze e Roma, sono sporche e puzzano. Però, c’è un però, per Camon:

il punto debole di questo sistema è la tradizione. Tradizione vuol dire che quello che saremo domani deve derivare da quello che siamo oggi. Un bel problema. L’ordine e il decoro regnano a Treviso, e non sono cose da poco. (…) (ma) non puoi avere lavoratori islamici e impedire che vestano, uomini e donne, all’islamica. (…) I ristoranti cinesi a Treviso sono tre: “Bambù”, “Grande muraglia” e “Nuova Cina”. Fuori hanno le lanterne rosse, e nell’atrio leoni e draghi. Anche questi saranno proibiti, l’ordinanza è già pronta. Si de-orientalizza l’ingresso, poi l’atrio, ma l’ideale sarebbe venetizzare anche la cucina: e negli involtini primavera avvolgere radicchio trevigiano. (…) Nel caos multietnico del Nord-Est, Treviso vuol conservare la purezza razziale e presentarsi al mondo come una nuova Sparta.

Ora, vabbè che Genty è un tipo sui generis, ce lo teniamo e a volte fa pure tenerezza.

E io devo ancora verificare questa cosa delle lanterne rosse. Ma leggendo il finale mi sorge uno spontaneo: “Eh?!” … di cui lo smile corrispondente è :-@

Ai blogger l’ardua sentenza …

Augh.


Aggiornamento dell'11 maggio: ho trovato questo articolo del Gazzettino (7 maggio) e questo articolo della Tribuna (8 maggio) in rete ... sembrerebbe vero, con le dovute precisazioni "amministrative" ... vediamo come andrà a finire ...

1 commento:

Anonimo ha detto...

mauri.spero che sia l'ennesima stronzata sparata dal quel vecchio ubriacone. Ma che crepasse no? non puo fare il nonno e passare il suo tempo in osteria a bere vin rosso e giocare a briscola?
...controlla per me. e che non mi tolgano il take away china in piazza san leonardo...:-)
Giulia