Siccome non ho abbastanza cose da fare, ho pensato di iscrivermi ad uno "stage di sopravvivenza" (no dai, scherzo, è una cosa defatigante, per eliminare tutto lo smog accumulato a Milano in questi mesi). Dal 29 febbraio al 2 marzo. Tre giorni sull'Appennino piacentino. Si dorme all'aperto. Niente tende, nè fornelletti. Solo teli e corde per fare i ripari, legna e fiammiferi per cucinare. Se non vi siete ancora terrorizzati nel leggere queste righe, potete iscrivervi anche voi. Unica condizione: essere capi dell'Agesci. Avanti dunque, che c'è ancora posto! Sul sito di Orizzonti d'inverno , tutte le informazioni necessarie per assaporare il Wild.
Buona strada.
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domenica 3 febbraio 2008
mercoledì 8 agosto 2007
Undicesimo punto della legge: lo scout non è uno stupido (ma a volte si fa sgamare)
Metti una sera a cena dalla squadriglia Castori (squadriglia= gruppo di 6-8 ragazzi dagli 11 ai 15 anni, ndr).
Metti di non essere più il loro capo diretto, ma che ti conoscano abbastanza per "poter capire certe cose" e ascoltare "certi" racconti ...
Considera che, prima ancora di preoccuparsi se si ha o no il sacco a pelo e la tenda, gli scout che si preparano al campo estivo hanno uno scopo supremo, che, se raggiunto, genera un piacere immenso: fargliela ai capi. Che però non sono nati ieri. Ergo, i giovini figliuoli devono aguzzare l'ingegno.
E la sq. Castori, per una volta, si è presa per tempo. In sede, moooolto prima della partenza, aveva preparato un doppio fondo nella cassa di legno di squadriglia. Robe che 007 è una mezza sega in confronto. Sotto pentole pulite, ma che nel giro di un giorno sarebbero diventate unte e nere di fuliggine, hanno piazzato un piano di compensato perfettamente livellato e cesellato, pronto a nascondere una scorta di caramelle e ammenicoli commestibili vari, sufficienti a sopravvivere alla prossima era glaciale, nonstante il menu "salutista" della cambusa (che comunque comprende botte caloriche non indifferenti)...
Poi, è successo l'imprevisto. La variabile non controllabile. Cioè i rover (= aiuti capo, più o meno, per chi non mastica lo scautese, ndr). Se ne sono accorti, anche loro prima della partenza. Ma sono stati zitti, pregustando il momento del trionfo. Che si è materializzato nell'ispezione tradizionale del primo giorno di campo.
Come sempre, prima della mazziata, è stata offerta l'ultima chance di fuga: una tinozza da bucato posta al centro del cerchio formato dalle cinque squadriglie appena arrivate al campo. "Avete dieci minuti per riempirla di tutto ciò che sapete di avere e che non è consono allo stile di un campo", ha detto un capo con fare più o meno solenne.
Silenzio.
Qualcuno ha lanciato una manciata di caramelle e cagatine varie. E sono saltate fuori pure due confezioni di pistacchi (nessun commento sui gusti segreti degli adolescenti di oggi, please!).
Troppo poco. I rover sono entrati in azione. I poveri Castori sono stati messi a nudo. Inesorabilmente. Con la vasca che si è improvvisamente riempita di contenuti "illegali" :-@
A cui si sono poi aggiunte caramelle nascoste in una borraccia, nei calzini, nella biancheria pulita. E poi cellulari mimetizzati nelle mutande, cellulari-schermo consegnati senza Sim, e via dicendo ...
Metti di non essere più il loro capo diretto, ma che ti conoscano abbastanza per "poter capire certe cose" e ascoltare "certi" racconti ...
Considera che, prima ancora di preoccuparsi se si ha o no il sacco a pelo e la tenda, gli scout che si preparano al campo estivo hanno uno scopo supremo, che, se raggiunto, genera un piacere immenso: fargliela ai capi. Che però non sono nati ieri. Ergo, i giovini figliuoli devono aguzzare l'ingegno.
E la sq. Castori, per una volta, si è presa per tempo. In sede, moooolto prima della partenza, aveva preparato un doppio fondo nella cassa di legno di squadriglia. Robe che 007 è una mezza sega in confronto. Sotto pentole pulite, ma che nel giro di un giorno sarebbero diventate unte e nere di fuliggine, hanno piazzato un piano di compensato perfettamente livellato e cesellato, pronto a nascondere una scorta di caramelle e ammenicoli commestibili vari, sufficienti a sopravvivere alla prossima era glaciale, nonstante il menu "salutista" della cambusa (che comunque comprende botte caloriche non indifferenti)...
Poi, è successo l'imprevisto. La variabile non controllabile. Cioè i rover (= aiuti capo, più o meno, per chi non mastica lo scautese, ndr). Se ne sono accorti, anche loro prima della partenza. Ma sono stati zitti, pregustando il momento del trionfo. Che si è materializzato nell'ispezione tradizionale del primo giorno di campo.
Come sempre, prima della mazziata, è stata offerta l'ultima chance di fuga: una tinozza da bucato posta al centro del cerchio formato dalle cinque squadriglie appena arrivate al campo. "Avete dieci minuti per riempirla di tutto ciò che sapete di avere e che non è consono allo stile di un campo", ha detto un capo con fare più o meno solenne.
Silenzio.
Qualcuno ha lanciato una manciata di caramelle e cagatine varie. E sono saltate fuori pure due confezioni di pistacchi (nessun commento sui gusti segreti degli adolescenti di oggi, please!).
Troppo poco. I rover sono entrati in azione. I poveri Castori sono stati messi a nudo. Inesorabilmente. Con la vasca che si è improvvisamente riempita di contenuti "illegali" :-@
A cui si sono poi aggiunte caramelle nascoste in una borraccia, nei calzini, nella biancheria pulita. E poi cellulari mimetizzati nelle mutande, cellulari-schermo consegnati senza Sim, e via dicendo ...
E adesso provate a dire che gli adolescenti del terzo millennio non hanno fantasia, tsè!
mercoledì 1 agosto 2007
One world, One promise
Ho letto che a Milano proponevano di trovarsi alle 8.00 in piazza Duomo per compiere "il rito".
Volevo pure andarci. Tanto di solito mi alzo alle 7 e la piazza è a due passi dalla sede dello stage. Ma oggi, per la prima volta, non ho sentito la sveglia (strano vero?). Mi sono alzata alle 8.05 incazzata col mondo e con questa città, dimenticandomi di tutto.
La mia promessa l'ho rinnovata qui, in ufficio, con un'ora di "ritardo", dopo aver scritto dell'andamento dei mercati valutari all'apertura della piazza londinese. Meglio di niente.
Happy birthday allora!!!
Semel scout, semper scout ... che sia vero?
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